La differenza tra due preventivi per lo stesso intervento raramente sta nel prezzo. Sta in ciò che il prezzo comprende. Ecco come leggerli.
Le voci devono essere quantificate
Un preventivo con la voce «rifacimento bagno a corpo, € X» non è verificabile. Un preventivo utile riporta per ogni lavorazione la quantità (metri quadri, metri lineari, numero di pezzi) e il prezzo unitario. Solo così è possibile confrontare due offerte e capire dove nasce la differenza.
Le esclusioni contano quanto le inclusioni
Ogni offerta esclude qualcosa: pratiche edilizie, smaltimento di materiali pericolosi, opere murarie di assistenza agli impianti, ponteggi, allacciamenti. Se le esclusioni non sono scritte, riappariranno come lavori extra. Chiederle per iscritto prima di firmare è il modo più semplice per evitare sorprese.
Le imprevisti si gestiscono, non si nascondono
Nelle ristrutturazioni una parte delle sorprese è fisiologica: si scopre ciò che sta dietro un muro solo quando lo si apre. Il punto non è promettere che non accadrà, ma stabilire in anticipo come si procede quando accade — chi decide, con quale documentazione e a quale prezzo unitario.
Tempi e penali
Una data di consegna senza conseguenze contrattuali è un’intenzione. Indicare la durata dei lavori, le cause di sospensione ammesse e, dove ha senso, una penale, rende il cronoprogramma una cosa seria per entrambe le parti.